SCHEDA
Akira Fudo

Profilo:
Giapponese, figlio di un potente boss della Yakuza (mafia nipponica) di
nome Michio Fudo. Al contrario del padre, sceglie la strada della giustizia, e lo conosciamo come agente di polizia a Tokyo, nel numero 64 della serie ("Tokyo Blues"), dove aiuta Larry in una missione riguardante i traffici del nuovo leader della vecchia organizzazione criminale di Toshiro.
Già in quella prima apparizione comprendiamo che sia in qualche modo una sorta di affiliato dell'Ordine di San Giorgio, difatti è Garrett a organizzarne l'incontro con Lazarus Ledd.
Successivamente, tale legame diviene ancora più evidente quando i
vertici dell'Ordine affidano ad Akira il comando dell'organizzazione
clandestina precedentemente gestita da Garrett, quando questi
apparentemente "muore" durante l'attacco mortale di Ron Perelman
(LL 69).
A differenza del suo predecessore, Akira dimostra di accettare i
periodi in cui Larry non vuole avere nulla a che fare con l'Ordine,
forse perchè sa, in cuor suo, che Lazarus non potrà mai sfuggire al suo
retaggio di eroismo, e che quindi, come confida ai suoi collaboratori
durante una riunione, "...lasciamo che le cose scorrino. Prima o poi la
corrente lo riporta sempre da noi..." (LL 111).
Partecipa allo scontro finale contro il redivivo Garrett, convertitosi
nella Nemesi maligna di Raven, dipanatosi nella saga vista in LL
98 -100, e in quell'occasione è proprio Akira a stringere un'alleanza temporanea con il colonnello Koresh, del quale non si è mai fidato.
Ma è nella storia doppia vista nei n.111-112 che Fudo assurge al ruolo di protagonista, rimanendo vittima (insieme a Larry) del diabolico piano intessuto dal galoppino dei defunti Perelman e Raven, Paul Hessin.
In questa storia apprendiamo qualcosa in più del passato del personaggio: anche quando era poliziotto, l'esser figlio del boss Michio Fudo gli aveva consentito di mantenere delle conoscenze rilevanti all'interno della Yakuza. Scopriamo che era stato coinvolto proprio da Garrett, anni prima, nelle vicende dell'Ordine di San Giorgio, dopo aver scoperto l'amara verità su suo padre ("..Garrett aveva avuto contatti con mio padre. E voleva che entrassi nella sua organizzazione, per guidare la base di Tokio. Gli chiesi perchè proprio io. E lui mi rispose che solo chi aveva toccato con mano la parte oscura della natura umana..solo chi era riuscito a sopravvivere alla morte dei propri ideali traendone la forza per lottare di nuovo...era degno di rivestire un ruolo importante nell'organizzazione.." - LL 112).
Grande esperto di arti marziali, guida con equilibrio e freddezza
l'organizzazione clandestina affiliata all'Ordine di San Giorgio.
Carattere schivo, introverso e solitario, è tipo di poche parole.
Ma è forse uno dei pochi ad aver compreso la natura interiore di Lazarus
Ledd, che rispetta e dal quale viene rispettato ("..Arrivederci, Lazarus
Ledd. Quel che è successo mi è servito anche per capire meglio ciò che
hai dentro. Perchè ho toccato con mano ciò che significa..sentirsi
braccati dal proprio passato..." - LL 112).
Giapponese, figlio di un potente boss della Yakuza (mafia nipponica) di
nome Michio Fudo. Al contrario del padre, sceglie la strada della giustizia, e lo conosciamo come agente di polizia a Tokyo, nel numero 64 della serie ("Tokyo Blues"), dove aiuta Larry in una missione riguardante i traffici del nuovo leader della vecchia organizzazione criminale di Toshiro.
Già in quella prima apparizione comprendiamo che sia in qualche modo una sorta di affiliato dell'Ordine di San Giorgio, difatti è Garrett a organizzarne l'incontro con Lazarus Ledd.
Successivamente, tale legame diviene ancora più evidente quando i
vertici dell'Ordine affidano ad Akira il comando dell'organizzazione
clandestina precedentemente gestita da Garrett, quando questi
apparentemente "muore" durante l'attacco mortale di Ron Perelman
(LL 69).
A differenza del suo predecessore, Akira dimostra di accettare i
periodi in cui Larry non vuole avere nulla a che fare con l'Ordine,
forse perchè sa, in cuor suo, che Lazarus non potrà mai sfuggire al suo
retaggio di eroismo, e che quindi, come confida ai suoi collaboratori
durante una riunione, "...lasciamo che le cose scorrino. Prima o poi la
corrente lo riporta sempre da noi..." (LL 111).
Partecipa allo scontro finale contro il redivivo Garrett, convertitosi
nella Nemesi maligna di Raven, dipanatosi nella saga vista in LL
98 -100, e in quell'occasione è proprio Akira a stringere un'alleanza temporanea con il colonnello Koresh, del quale non si è mai fidato.
Ma è nella storia doppia vista nei n.111-112 che Fudo assurge al ruolo di protagonista, rimanendo vittima (insieme a Larry) del diabolico piano intessuto dal galoppino dei defunti Perelman e Raven, Paul Hessin.
In questa storia apprendiamo qualcosa in più del passato del personaggio: anche quando era poliziotto, l'esser figlio del boss Michio Fudo gli aveva consentito di mantenere delle conoscenze rilevanti all'interno della Yakuza. Scopriamo che era stato coinvolto proprio da Garrett, anni prima, nelle vicende dell'Ordine di San Giorgio, dopo aver scoperto l'amara verità su suo padre ("..Garrett aveva avuto contatti con mio padre. E voleva che entrassi nella sua organizzazione, per guidare la base di Tokio. Gli chiesi perchè proprio io. E lui mi rispose che solo chi aveva toccato con mano la parte oscura della natura umana..solo chi era riuscito a sopravvivere alla morte dei propri ideali traendone la forza per lottare di nuovo...era degno di rivestire un ruolo importante nell'organizzazione.." - LL 112).
Grande esperto di arti marziali, guida con equilibrio e freddezza
l'organizzazione clandestina affiliata all'Ordine di San Giorgio.
Carattere schivo, introverso e solitario, è tipo di poche parole.
Ma è forse uno dei pochi ad aver compreso la natura interiore di Lazarus
Ledd, che rispetta e dal quale viene rispettato ("..Arrivederci, Lazarus
Ledd. Quel che è successo mi è servito anche per capire meglio ciò che
hai dentro. Perchè ho toccato con mano ciò che significa..sentirsi
braccati dal proprio passato..." - LL 112).
