DOCUMENTO
| LA "CONTINUITY" LEDDIANA (di Michele Martini) | 14/9/04 |
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Anche a fronte di una sommaria e generalissima valutazione degli (ormai molti) episodi che compongono la serie di "Lazarus Ledd", una considerazione non può essere trascurata: nel corso degli anni Ade Capone è riuscito a costruire un universo caratterizzato da una profonda coerenza, popolato di eventi e personaggi estremamente credibili nella connotazione ad essi attribuita. E' poi interessante notare come detti personaggi, o lo stesso incedere della narrazione, siano andati incontro a cambiamenti ed evoluzioni talvolta sostanziali (se non addirittura veri e propri stravolgimenti): come nella vita di ogni giorno, abbiamo assistito all'entrata in scena di nuovi amici ed odiati antagonisti, a relazioni sentimentali nate e successivamente interrotte, a cambiamenti di professione, trasferimenti da una città all'altra, addii a volte senza possibilità di ritorno. I colpi di scena sono stati saggiamente dosati, calati nella normalità della dimensione quotidiana (anche se per il protagonista il sogno di una vita "normale" è poco più di un'utopia'), arricchendo progressivamente una trama sempre più fitta e articolata. Ed in questo suo essere l?esatto opposto di certe serializzazioni decisamente più statiche, "Lazarus Ledd" (la testata, oltre che il personaggio) ha conosciuto una notevole maturazione, risultato di scelte coraggiose ed originali, libere da condizionamenti e dettate, in primo luogo, da un'indubbia e profonda passione per il mondo del fumetto e verso altre espressioni artistiche ad esso riconducibili, siano esse cinematografiche o musicali, solo per citarne un paio. Senza poi trascurare la notevole rilevanza che, all?interno della serie, hanno assunto teorie scientifiche più o meno ufficiali, da concetti di fisica quantistica fino all'espediente di una rete planetaria di cristalli e nuove forme di energia, a conferire interesse e suscitare curiosità attorno ad alcune delle sottotrame più riuscite dell'intera saga. In questo senso, "Lazarus Ledd" si presenta indubbiamente come emblema del fumetto moderno, perfettamente inserito nella realtà in cui viviamo: al passo con il progresso tecnologico, l'evoluzione dei costumi, la situazione politica internazionale, le conquiste (ma spesso anche le involuzioni) del pensiero contemporaneo. Un fumetto dalle caratteristiche estremamente realistiche, che parte da un'attenta osservazione dei fatti, per costruire su di essi trame avventurose, fantascientifiche, a volte storiche, e sviluppare nel tempo sceneggiature avvincenti e coinvolgenti. Una menzione a parte va poi rivolta alla figura stessa del protagonista, la cui complessa personalità abbiamo imparato ad amare nel corso di questi anni, condividendone gioie e delusioni, appassionandoci per le imprese più ardite e pericolose, andando alla ricerca di frammenti di un passato cupo ed a lungo misterioso, identificandoci nelle sue vicende personali, nelle sue emozioni, nei suoi sentimenti. Risultato di una attenta programmazione oppure sviluppo di idee maturate nel corso degli anni? Conoscendo Ade Capone, preferiamo sposare questa seconda ipotesi: Lazarus è cresciuto assieme al suo autore (ed ai suoi lettori) attraverso l'innesto, su di un consolidato soggetto di base, di spunti innovativi assolutamente originali, a creare un risultato finale ancora più notevole dal punto di vista qualitativo. Sapientemente calata in un universo dettagliatamente ed intelligentemente architettato, alle prese con piccoli problemi quotidiani o grandi imprese, l?umanità di Lazarus ha assunto con il passare del tempo uno spessore sempre maggiore, in grado di comunicare o divertire, per trasmettere un messaggio che va ben oltre le pagine dell'albo. Oppure, più semplicemente, regalarci mese dopo mese qualche spunto in più su cui riflettere e sognare? Articolo di Michele Martini |
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| Postato da Davide Moroni (2766 letture) | |
